Amore in doppio.
Controllo distratto l’orologio appeso al muro del mio ufficio.
Sono le 17.30. Manca ancora mezz’ora e poi raggiungerò mia sorella Rosalie al circolo sportivo.
Mi sono fatto fregare. Ho accetto, mio malgrado, di partecipare al torneo di tennis annuale.
Sono un buon giocatore e le sfide certo non mi spaventano. Però, con tutto lo stress accumulato a lavoro, di passare tutte le sere al circolo per giocare in preparazione al torneo non è che sia il massimo della mia aspirazione.
Ha ragione mio cognato Emmet, Rosalie ci rigira come dei calzini a suo piacimento.
Bionda, occhi azzurri e più piccola di me di 5 anni. Sono creta nelle sue mani e sono sempre stato iperprotettivo e disponibile a tutto, pur di vederla felice.
Sbrigo le ultime pratiche in ufficio e poi mi dirigo in macchina al “Sunset Tennis Club”.
Arrivo nel parcheggio e mentre faccio manovra, nello specchietto retrovisore mi appare l’immagine di una brunetta niente male che sta entrando negli spogliatoi.
Scendo dalla mia auto e mi avvio all’ingresso dove Emmet e sua sorella Alice gestiscono le attività, poso a terra in mezzo ai miei piedi il borsone e mi avvicino ad Alice
“Ehi! piccola Alice!” la saluto e con un mano le scompiglio i capelli.
“NON.OSARE.MAI.PIU’.TOCCARMI.I.CAPELLI.STACCA.LE.TUE MANI.SUBITO! “
Rido alla sua minaccia, Alice è un vulcano attivo e le voglio bene come fosse mia sorella.
“Non prendertela, sai che scherzavo! Hai visto Rose?”
“In ufficio con i capi”
Rimango interdetto “ma dovevamo giocare…” e lascio in sospeso la frase.
Lei mi guarda incuriosita ”non te l’ha detto, vero?”
“Che cosa doveva dirmi?”
“Hai un nuovo compagno nel doppio, Rose non può più giocare la partita”
Mi passo una mano fra i capelli frustrato ”Quel piccolo demonio di una sorella” esclamo fra me e me.
Non faccio in tempo a domandare chi sia, che una pacca sulla spalla mi fa sbilanciare in avanti.
“Emm… porca miseria, non e’ necessario slogarmi una spalla ad ogni saluto. Non mi offendo eh?” Esclamo sarcastico.
Ride ”Ma come sei noioso, Ed”
“se se come no. Torno a casa allora” mi accuccio per prendere la mia roba ma, la risata squillante di Alice mi blocca sul posto
“Perché vai via? Il tuo compagno di squadra e già arrivato, anzi, forse è meglio che ti sbrighi”
Guardo Emmet incuriosito che se la ride sotto i baffi con sua sorella. Questi due non me la raccontano giusta.
Sconsolato mi avvio nello spogliato.
Poco più tardi mi incammino verso il campo con la mia fedele racchetta, una Head.
I miei piedi si fermano all’improvviso.
In campo Irina e Laurent stanno parlando con una ragazza.
Voglio morire. Anzi no, lei mi farà morire.
Indossa un completino azzurro, canotta con scollo all’americana e gonnellina, quella con i pantaloncini-ini-ini sotto. Il suo fisico è asciutto e ha Due gambe chilometriche da paura. Mi rendo conto di avere due racchette, una fra le mani e l’altra in mezzo alle gambe.
“Ehi Ed! Sei arrivato finalmente!” mi saluta Laurent.
Irina sorride e la bambola in tenuta ginnica si volta.
Due occhi marroni, scorrono maliziosi sul mio corpo accompagnati da un sorrisino che promette grandi cose.
“Stavolta me la pagheranno cara!” borbotto tra me mentre mi avvicino ai tre.
“Edward, lei è Isabella” mi informa Irina.
Allungo la mano ”Piacere, Edward”
Afferra subito la mia mano con decisione ”Bella va benissimo” e poi molto lentamente la sua lingua fa capolino fra le sue labbra socchiuse per inumidirsi il labbro inferiore.
Alzo gli occhi al cielo mentre mi volto verso Laurent ”Iniziamo?”
Mentre mi volto per allontanarmi dalla rete, una mano bollente, si posa sul mio braccio.
“Batti tu?” mi chiede maliziosa Isabella.
“Come vuoi” affermo deciso; ma me ne pento 3 minuti dopo, quando lei sotto rete si piega col busto e io non mi ricordo più come mi chiamo.
Saranno giorni d’inferno. E al torneo ne mancano 10.
Qualcuno mi aiuti.
Come sospettavo, sono stati 10 giorni d’inferno. Bella è il diavolo tentatore travestito da donna imbranata.
Oltre a giocare con un “certo ingombro” perderemo pure il torneo.
Il suono di un clacson dietro di me, mi fa sobbalzare e accorgermi di essere in mezzo al parcheggio bloccando contemporaneamente l’ingresso e l’uscita.
Posteggio velocemente e corro a cambiarmi, oggi è il grande giorno.
Arrivo al campo e sono già tutti lì, tranne Bella ovviamente.
Scuoto la testa sconsolato ”era troppo sperare..” ma non faccio in tempo a borbottare fra me e me che una mano mi palpa il sedere.
Mi volto di scatto e trovo Bella sorridente e raggiante “ho toccato ferro, magari porta fortuna” e mi fa l’occhiolino. Io la fisso allibito.
“vieni?” mi domanda con la sua aria maliziosa che non l’abbandona mai.
Vuoi giocare, giochiamo allora! “Oh io vengo sempre, mia cara” affretto il passo mentre un’idea mi si forma nella mente.
L’affianco e appena si volta, questa volta è la mia mano a palparla mentre all’orecchio le sussurro ”Serve un po’ di fortuna anche a me” ma ancora una volta è lei a spiazzarmi ”Sai…in realtà ci contavo” sussurra continuando a guardare davanti a se prima di scoppiare a ridere.
Il torneo finalmente è finito, con noi vincitori.
Devo dire che non ci speravo, i primi set li abbiamo vinti di poco ma poi, come per magia, Bella si e trasformata. Non ha sbagliato un tiro.
Le sue battute erano piccoli missili, i suoi rovesci micidiali finivano sempre nell’angolino irraggiungibile e le sue volée sotto rete sono state a dir poco “infami”.
Improvvisamente non sembrava più la Bella imbranata, ma una tennista fatta e finita.
Siamo stati davvero imbattibili.
Abbiamo appena finito i festeggiamenti del torneo per beneficenza e dopo aver salutato tutti mi avvio verso lo spogliatoio per recuperare il mio borsone, quando passando davanti allo spogliatoio femminile mi arrivano delle voci concitate
“Non puoi…devi dirlo. Non sei corretta, che ti salta in mente? L’accordo non era questo, non eravamo rimaste così Bella”
I miei passi rallentano quando sento pronunciare quel nome, mi osservo intorno e convinto di essere da solo mi avvicino alla porta, accosto l’orecchio e sento la sua risposta
“ No. NO NO NO. Non posso. Sei matta?”
“No tu sei matta. Sono mesi…mesi che progettiamo tutto e tu che fai? Mandi tutto a puttane”
“Io….che cosa dovrei fare secondo te?eh? Illuminami!”
“Dirgli la verità”
“Con che faccia ? Mi odierebbe, odio le bugie e io …” il suo sussurro si spegne e mi ritraggo come scottato dalla porta.
Di che diavolo stanno parlando?? E soprattutto, perché mi sento così di merda?
Conosco Bella da solo 10 giorni ed oltre averle sbavato dietro ad ogni minuto di gioco per la sua “goffaggine” abbiamo instaurato un’amicizia.
Ammetto pure che mi ha un po’ fatto girare la testa, è perfetta così com’è!
Sto combattendo con me stesso, non so se continuare il corridoio o origliare ancora un po’ dietro la porta.
“ SONO INNAMORATA!!! CRISTO SANTO!!!”
Mi si gela il sangue nelle vene.
“E’ tuo padre Bella! Non puoi farlo incazzare…”
“Ed io?? Non conto, eh? Fanculo!”
“Non è questo, ma Charlie, sai cosa vuole…”
“Si, si, vuole...”
Sento dei passi e delle voci in fondo al corridoio, devo spostarmi e velocemente.
Mi affretto verso lo spogliatoio, decidendo che non sono comunque affari miei.
Raggiungo il mio armadietto, apro l’anta per recuperare le mie cose.
Tiro fuori il borsone e lo poso sulla panca sotto agli specchi, prendo dalla tasca laterale il gel per capelli quando sento la porta aprirsi, alzo la testa per continuare quello che stavo facendo e nel riflesso mi appare il volto di Bella.
Il tonfo del tubetto di gel rimbomba nel silenzio dello spogliatoio, i nostri occhi continuano a guardarsi, non ho il coraggio di muovermi ma ci pensa Bella a togliermi ogni dubbio.
Nel riflesso la vedo avvicinarsi senza interrompere il contatto visivo.
Arriva ad un passo da me, le sue mani tremano quando raggiungono le mie. La sua fronte si appoggia fra le mie scapole ed io sono immobile, quasi non respiro…
“Bella..”
“Shhh”
Le sue mani lasciano le mie per posarsi sui miei fianchi e risalire sul mio addome fino al petto.
“Ho aspettato…ti ho aspettato così tanto”
Le mie mani si posano sulle sue ”Bella….io…”
Si stringe a me e le sue labbra iniziano a lasciare piccoli baci sulle mie spalle e il suo respiro e di fuoco attraversa la mia camicia.
“Non so che dire Bella”
“Sono anni…io…diamine e così difficile!”
Mi volto piano e la mia mano va sotto il suo mento per costringerla a guardarmi
“Cosa Bella? Parlami!”
Il suo corpo sussulta mentre prende fiato
“Sono….ero al liceo con te, ero al 1 anno quando ti stavi per diplomare. Ero pazza d te, non ti sei mai accorto di me, neanche mi guardavi..”
Sgrano gli occhi “Che stai dicendo Bella?”
Sorride lievemente “Isabella Swan…la “primina” figlia di papà”
Mi irrigidisco “Stai scherzando?”
“No. Ho sempre sperato che un giorno ti saresti accorto di me, ho passato ogni istante a cercare il coraggio di farmi avanti, ma tu……eri irraggiungibile.” Sussurra.
“Io…”
Il suo indice tremante corre sulle mie labbra ”Non dire niente, ti chiedo solo una cosa…”
“Ma…”
“Amami Edward. Amami per una volta, una volta soltanto, non chiederò altro, scomparirò se me lo chiederai…ma…amami”
La guardo per un momento interminabile, i suoi immensi occhi marroni brillano e le sue labbra schiuse sono un invito sfrontato.
Le accarezzo una guancia ”Non devi chiedere Bella…Sono consapevole di essere stato un bastardo a scuola, ma davvero non ho mai avuto niente contro di te, sapevo chi eri ma non immaginavo che tu fossi innamorata di me”
“Non ti sto accusando Edward…davvero”
Mi chino piano su di lei, le mie labbra sfiorano le sue “Shh…”
Afferra subito i miei capelli, le sue dita si aggrappano smaniose, mentre la sua lingua audace lambisce il mio labbro inferiore.
Il mio corpo si accende a quel contatto, le mie braccia l’avvolgono mentre finalmente le nostre lingue si incontrano.
“Mmm”
“oddio Bella!” gemo scostandomi lentamente.
I suoi occhi si aprono spaesati e allora sorrido.
“Andiamo via, abbiamo un sacco di anni da recuperare”
La sua risata mi travolge, la prendo per mano e recuperato il mio borsone la trascino via con me.
Corriamo sino al parcheggio ridendo come due adolescenti, sbattiamo sulla carrozzeria incapaci di mantenerci calmi.
Non so cosa porterà questa notte, se saremo ancora qui, pronti per una nuova avventura o se semplicemente torneremo alle nostre vite.
Non so neanche se saprò mai il significato di quello che ho sentito nello spogliato, né se realmente lo voglio sapere.
Voglio vivermi questa notte.
Voglio vivermi Bella e basta.

Delicata e con un fondo di verità. Quante volte capita anche nella realtà di sbavare per un compagno di scuola più grande che invece non te se fila manco a pagarlo?
RispondiEliminaBrava...
O.o wow....brava. Non so che dire. Non me lo aspettavo! ho una piccola nota di curiosità...non capisco il discorso di Charlie....quindi questo...è motivo per te di approfondire la storia dopo il contest! Vero?! ahahahahaha
RispondiEliminaFallo per noii....sono curiosissima di quello che succede a questi due!
Brava...Davvero...e poi concordo con il commento sopra! Credo che ci sia davvero tanta verità :-)
Alyfa
Concordo.......sia per la situazione reale sia per un approfondimento in una long!!!
RispondiEliminaNo.....non ci puoi, non possono lasciarci così!!!
Assolutissimamente no!!!
Complimenti e grazie
Un Bacio
JB
Nuooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Ma ci lasci cosìììììììììì???? SCORETTTAAAAAAA!!! Ahahahah! Ok … Mi è piaciuta perché era frizzante e davvero ti faceva venir voglia di leggere e leggere per capire a che gioco lei stesse davvero giocando. Hai messo qui e là spunti per una long sul serio. Misteri non risolti, piccole bugie e pensieri non detti. Lasci al lettore il piacere di immaginare al dopo, ma lo lasci anche con quella frustrante sensazione di rimanere appeso …. Non puoi eh??? SALLALO!!! Comunque davvero carina e accattivante!! Brava. Cristina.
RispondiEliminaciao!
RispondiEliminacomincio col dire che questa non è una OS ma l'inizio di una long, vero? eh? eh? eh?
Tu, chiunque tu sia xD, non puoi lasciarla cosììììì ci sono così tante idee per trasformarla in una long!! c'è la professione solo accennata di Ed, il segreto di Bella, la questione cocca di papà e soprattutto il futuro di questi due!
Ci sono tutti gli elementi quindi su, al lavoro! xD
carina l'idea del partner a sorpresa e dei dialoghi frizzanti e spiritosi. voglio leggerne di più!!!
Brava.
ami
Concordo con le ragazze, ora devi spiegà!! eh! Vogliamo sapere!!!
RispondiEliminaQuesta è la one-shot più "razzo" di tutte! Sta partita di tennis è stata vinta in una battuta! Eh, ma quando c'è Edward i mezzo e pure troppo se si arriva al campo da gioco!
Grazie per aver condiviso la tua storia e in bocca al lupo!
-Sparv-
Tu sai che a fine giugno si sapranno i nomi, vero? sai che appena verranno svelati sarai tartassata di richieste, vero? Sei preparata a questa eventualità, vero?
RispondiEliminaScherzi a parte, ci sarebbe davvero tanto da dire e tu potresti decidere di farci felici e sviluppare questa storia deliziosa.
Mi è piaciuta un sacco e vorrei davvero leggerne ancora.
Pensaci e complimenti.
Non può finire così. ..non può!
RispondiEliminaConcordo con le altre!
Brava!
Monica
Carina come shot, magari fosse successo anche a me che il tizio a cui svenivo dietro mi avesse degnata poi...ma la vita e' cosi agrodolce
RispondiEliminaMolto bella e molto realistica :) le cotte adolescenziali a scuola sono un classico ma fanno sempre effetto!
RispondiEliminaQuesta poi... sei cosciente che hai lasciato aperte molte questioni vero xD?
:D dai daiii! Dimmi che ne farai una Long!
Voglio sapere tutti i dettagli del loro passato (la loro vita a scuola), il loro presente (come mai Bella non può seguire il suo cuore? E Charlie che ruolo ha in tutto questo?) e il loro futuro (riusciranno a stare insieme e coronare il loro amore?)!
Insomma... le questioni in sospeso sono tante e io sono proprio curiosa di sapere tutto su questi due tesori :3!
Grazie per aver condiviso con noi questa bellissima os!
Un bacio ♥!
Noooo ci lasci cosìì?' NON PUOI? ahahaha xD
RispondiEliminaSinceramente è molto carina, spero che farai di questa una long! No aspetta, devi farlo! ahahaha
Sono rimasta molto colpita, il gioco seduttivo di entrambi è stato spiegato benissimo e mi è piaciuto un sacco!
Non ho capito bene perché Charlie non avrebbe voluto un Edward al fianco della figlia! Però sì..si legge bene ed è molto carina, ampliala ti prego!
Complimenti!
Roby <3
2 PUNTI per te ;) Spero che ne farai una long (io consiglio sempre una long, io amo le long xD)
RispondiEliminaMi è piaciuto lo scorrere delle frasi ed è stato molto accattivante il gioco di seduzione che hanno mostrato!
Generalmente amo questo tipo di storie, passionali e sorridenti!
Un bacione
Roby <3
Spero tanto che diventi una Long ... moooolto long ....
RispondiEliminaIla Cullen
Il finale mi ha lasciato tanti dubbi irrisolti...spero che vorrai trasformare questa shot in una long così da farci conoscere meglio i dettagli della nascita dell'amore tra Edward e Bella e, soprattutto, cosa nasconde Bella. Grazie per aver condiviso con noi questa storia.
RispondiEliminaStoria molto carina e romantica. Non ho capito l'accenno a Charlie, forse vorrebbe che la figlia si fidanzasse con qualcun altro?
RispondiEliminaGrazie per l'impegno!
Stefania Rossi
Anche questa ha catturato la mia attenzione! L'idea di Bella che aspetta il momento di averlo per sè da quando andavano a scuola mi è piaciuta. Ma ci sono troppe domande in sospeso che ora DEVI risolvere. E dunque anche questa storia merita un continuo. Brava!
RispondiEliminaDivertente e maliziosa.Complimenti.Paola P.
RispondiEliminaCarinissima e velocissima... forse un po' troppo. Brava mi è piaciuta !! Luisa
RispondiEliminaTenera la storia della "primina" innamorata di quello figo dell'ultimo anno! Ma.... Voglio il resto!!! Ti sei fermata sul più bello!!!!
RispondiEliminaScherzo! Buona l'idea di lasciare in sospeso, all'immaginazione del lettore!
Brava!!!
Simpatica situazione, non risolta. Ci sono tutti i presupposti per una storia appassionante. Mi piace. bacio
RispondiEliminaStoria divertente, ma quei punti imprecisati lasciano un non so che di sospeso...
RispondiEliminaSarebbe stato meglio specificare...
Comunque sei stata brava!!!
Davvero una bella storia, brava!
RispondiElimina....E poi? anch'io come le altre ti suggerisco di trasformarla in Long, hai lasciato dei punti interrogativi che vanno chiariti, Complimenti mi è piaciuta e trovo la situazione dell'amore più grande a scuola che non ti fila molto comune, sarà capitato a tante quindi capiamo benissimo! Brava
RispondiEliminaEh nooooooooo, non puoi lasciarmi così!!!! Che c'è dietro??? Cosa vuole charlie per sua figlia???? Eeeeeddddaiiiiii dicccccciiiiiii!!!! Voglio assolutamente il seguito.!!!!!
RispondiEliminaBella ...
Molto bella, anche se secondo me dovresti pensare a proseguirla e farne una long.
RispondiEliminaBravissima,
Aleuname