Sochi
2014
La
televisione ci ha soprannominate gli angeli del ghiaccio, io per lo
più mi sento come una diavolessa intrappolata in un inferno di
ghiaccio.
Penso
ai sacrifici che mi hanno portato qui e il solo pensiero mi fa
rabbrividire.
Ero
felice? Sono felice?
Domande,
solo domande a cui non so dare una risposta.
Le
imposizione e le regole che odio seguire, ma che allo stesso tempo ha
portato me ed Edward qui a gareggiare per l’oro olimpico.
Entrambi
membri ufficiali della nazionale americana e partecipanti nelle gare
individuali e in quella di coppia. Destino più brutto poteva mai non
essere?
“Edward
ci hanno scoperti, non possiamo più continuare.” dissi
quel giorno infernale.
“Frequenterai
Edward solo per gli allenamenti Bella, non puoi buttare tutto così,
la tua carriera, il tuo futuro.” Ho
difeso il nostro amore, il nostro rapporto ma tutto ci ha portato a
separarci e tu sei andato avanti.
Nella
mia stanza, al Sun-SvetGuesthouse, l’albergo più vicino allo
stadio Olimpico Fist ascolto come sempre un po’ di musica per
distrarmi e per non pensare a lui e alla competizione insieme.
“Bella
non puoi farti manovrare così, stai rinunciando a noi. Ne
risentiremo sia nel nostro privato che nella nostra vita di coppia
nello sport.”
Alla
fine aveva avuto ragione. Ne abbiamo risentito entrambi.
“Lo
sai che non sono permessi relazioni in questa palestra, è scritto
nel regolamento. Devi pensare alla tua… alla nostra carriera. Non
possiamo buttare tutto al vento, per cosa poi!?!”
Ripensai
a parola per parola ciò che gli dissi, chiusi gli occhi e calde
lacrime rigavano le mie guance, sulle note di “I'll be there
waiting for you”. Paolo Nutini con la sua voce ha sempre saputo
catturare ogni mio sentimento.
-Aspettiamo,
fino a dopo la competizione.- avrei dovuto dire, sono solo parole che
sono rimaste ad aleggiare nello spogliatoio, che non hanno avuto il
coraggio di uscire dalla mia bocca.
Alla
fine lui è andato avanti, adesso lui ha una storia con Kia almeno
così si vocifera nello spogliatoio femminile e lei ovviamente non fa
nulla per smentire.
Ecco
cosa mi ha fatto precipitare in questo inferno di ghiaccio.
Ovviamente
siamo ancora una coppia del pattinaggio artistico, per il momento.
Mark
il nostro allenatore mi ha già anticipato che dopo Sochi, qualunque
sia il risultato, lui ha chiesto un cambio partner o se ne andrà.
“Bella
queste non sono parole tue, ma dei tuoi genitori. Ti rendi conto a
cosa stai rinunciando? Fanno così perché hanno paura di perdere i
soldi che tu guadagnerai. Sono interessati ai soldi che può farli
vivere nel lusso, non a te. Lo hai detto tu stessa. Bella se tu non
sei forte, lo sarò io per entrambi.”
Poi
guardandomi bene aveva già capito.
Ora
ho capito lo sbaglio gigantesco che ho commesso e proprio qui a Sochi
lo riporterò da me.
Con
questo pensiero mi addormentai.
Il
mattino successivo mi svegliai di buon ora, dopo aver fatto tutto
scesi in caffetteria per fare colazione, avevo fame, ero andata li
con quell’intento ma dopo aver visto la nauseante scena di Edward e
Kia che si baciavano... Capirete come mi si sia chiuso lo stomaco.
Andai dritta verso il tavolo più isolato, presi il mio succo quasi
senza pensare, era solo un abitudine però poi tornai indietro e
presi un caffè.
So
che non è una buona abitudine, ma il caffè mi rilassa e la
camomilla mi fa incazzare come una iena.
Tornai
al tavolo e incominciai ad ammirare il panorama che mi si presentava
fuori, alle orecchie sempre il mio fidato I-pod.
Il
cielo grigio, mi è sempre piaciuto, mi aiuta a trovare la
concentrazione e a trovare una nuova canzone per la mia esibizione
singola. Sono giorni che ascolto musica a go-go e ancora non ho
deciso, che frana micidiale eppure Mark sa bene che i pezzi classici
non mi piacciono, ma lui insiste... anzi forse è meglio dire che mia
madre ha insistito, ed allora che la rabbia è esplosa.
Ascolto
musica di ogni genere e di ogni continente e proprio nelle note di
Gary Jules – Mad World– mi avvio verso la palestra che è stata
allestita per noi della nazionale statunitense. Nel fare quei quattro
passi verso l’uscita della caffetteria, vedo la coppia felice fare
colazione, noto lui che mi guarda, i nostri occhi che si scrutano e
l’accendersi del nostro antico desiderio mai morto. Kia anche se
stupida, riesce a percepire qualcosa e fa di tutto per distoglierlo
da me ... risultato? Ci riesce benissimo con le sue moine da cagna in
calore.
Nei
miei occhi solo fuoco.
Arrivo
finalmente a destinazione e Mark è già in pista ad impartire
ordini, mi vede e sorride per poi farmi cenno di entrare in pista.
-Bella
allora come ti senti?-
-Mark
hai una domanda di riserva? Sai come sto, quindi evita per favore. Ma
dimmi hai chiesto ai giudici se posso cambiare la musica della mia
esibizione?-
-Bella
sai che tua madre mi farebbe a pezzi.-
-Mark
allora mi rimane una cosa da fare, lascio.-
-Cosa?-
Una
voce alle mie spalle che conoscevo benissimo fece quella domanda.
Ecco la mia solita fortuna, ma dico un po’ di privacy?
-Edward
per favore non sono cose che ti riguardano.- mi guardò dritto negli
occhi come se volesse farmi una ramanzina mamma-style, e con l’amaro
in bocca gli dissi – Vai da Kia, la vedo in difficoltà- e con
l’aiuto di Mark, supplicandolo con gli occhi, allontanò il mio
cuore da me.
-Grazie.-
e sospirai per la difficoltà della situazione, - Mark ... Mark
ascolta ci penso io a mia madre, lei sarà sicuramente d’accordo e
anche se non lo fosse credimi lo sarà, visto che io pago i suoi
conti.-
-Ok
Bella, ma quello che vuoi non credo che ti verrà permesso, visto la
tua playlist. Sono tutte musiche con parole e quelle sono vietate.-
-Tranquillo
accetteranno, anche perché ho rinnovato la mia esibizione e comunque
credo di poter trovare la canzone strumentale. Mark tranquillo e
sorridi, perché se sono felice l’esibizione non ne risentirà.-
-Ok,
ma adesso pensa ad allenarti.-
-Senti
io intanto faccio riscaldamento e con le cuffie alle orecchie provo
la mia esibizione con le varie musiche per scegliere quella giusta.
Mark ... Grazie di cuore.-
Detto
questo incominciai la mia esibizione e tra spirali e sequenza basi di
passi diedi il via, poi la canzone arrivò “I’ll
be missing you” di Puff Daddy.
I
movimenti arrivavano naturali, tanto che notai come tutti mi
guardavano e come estasiati dai miei
movimenti
eleganti e leggeri, forti e precisi proprio come l’andamento della
canzone.
Rimisi
la canzone e ricominciai, avevo la coreografia in mente e non potevo
più fermarmi fino a che non fossi arrivata alla perfezione, questa
volta introdussi i salti un Loop per poi passare al Thoren per
cambiare piede e poi ancora un Lutz.
Altro
giro di pista e raggiunsi il centro, dove partì da una trottola
bassa e poi rialzarmi per fare una spirale, giravo e giravo mi
sentivo leggera, la musica era dentro di me e mi stava scorrendo
nelle vene come un mare in tempesta. Ricominciai a girare e fare
movimento che avevo prese in prestito dalla danza classica, più o
meno questo era l’andamento dell’esibizione tra salti e danza,
alla giusta nota finale chiusi con triplo Axel.
Mark
così come gli altri erano estasiati ed io con loro.
Sorridendo
mi girai e vidi due pozze verdi, non mi lasciavano andare via mi
seguivano ad ogni passo. Vidi comparire il suo sorriso sghembo,
quello che non vedevo da mesi, ero senza respiro e non per
l’allenamento ma per il solo fatto che lui era li a guardarmi.
-Bella
hai davvero superato te stessa, adesso vai a riposarti perché dopo
dovrai provare l’esibizione in coppia con Edward.- al solo sentirlo
nominare la mia pelle fu attraversata da un brivido, posso assicurare
con certezza che non era freddo, era solo pura eccitazione per
l’aspettativa.
Andai
a sedermi per riprendere fiato e bere un pò di gatorade, lo vidi
avvicinarsi e il mio corpo s’irrigidì, non sapevo cosa fare e cosa
dirgli e poi lui cosa aveva da dirmi?
-Bella,
complimenti per la tua esibizione, era a dir poco fantastica. Quale
musica ti ha ispirato tanto?-
-E’
un segreto.- dissi con il sorriso ben stampato sulle labbra.
-già....
segreti? Dimenticavo che fra noi adesso ci sono solo segreti.-
-Lo
sai che se poi te lo dico poi dovrei trovare il modo di chiudere per
sempre la tua bocca?-
-Allora
ne vale la pena direi.- Ecco e adesso mi chiedo cosa pensa di aver
capito, anche se la verità era proprio quel doppio senso. Labbra,
lingua e tanto ma tanto gioco che entrambi sapevamo fare.
-A
proposito di musica, che ne dici di cambiare base per la nostra
esibizione?-
-Ma
dimmi quando avremo mai il tempo di sceglierla? Siamo impegnati tutto
il giorno per i prossimi quattro giorni.-
Ecco
la mia occasione.
-Allora
da stasera passa da me così possiamo pianificare ogni cosa. Che ne
dici? Oppure Kia non vuole che tu possa parlare con me?-
-Smettila
di dire cretinate, io non sono di nessuno.-
-Benissimo
allora siamo d’accordo. A stasera.-
Ecco
la mia possibilità, non devo aspettare gli eventi li devo solo
provocare.
“-Sai
che la tua pelle è morbidissima? Hai un sapore tutto tuo che non
riuscirei a trovare in nessun dolce.-
-Amore
non ti facevo così romantico.-
-Riesco
a mostrare me stesso solo se tu sei con me.-
I
baci si fanno sempre più profondi, una danza che soltanto noi
sappiamo. I suoi baci sul collo....”
Alla
fine sono solo sogni, no ricordi.....
Rimisi
alle orecchie le cuffie per poi dirigermi verso gli spogliatoi, non
vedevo l’ora di fare una doccia calda e togliermi tutto lo stress
accumulato.
“Accidenti
dovrei cambiare sport e farne uno meno stressante.... la mia vita mi
sta stretta e i miei genitori altrettanto. Vivono alle mie spalle,
sfruttano me e i miei soldi.
Forse
farei meglio a sparire e spostare i miei capitali all’estero.
Che
dannato casino.”
-Ehi
Bella! Proprio non ne puoi fare a meno di dare fastidio al mio
fidanzato?-
-Kia
per cortesia non è il momento, fammi il favore di levarti di torno.-
-Non
hai così tanto potere.-
-Davvero?
Ti ricordo che sono la stella di questa squadra, sono stata
campionessa mondiale sia nella
coreografia
singola che in coppia col tuo fidanzato.... quindi fammi pensare!?!?
Tu! Sei solo la sostituta di Rose che ha avuto un infortunio prima di
questa competizione.
Mi
ripeto, levati di torno.-
“Ed
ecco come per magia che quella vipera si dissolse dalla mia vista.
Dio ti ringrazio.”
Sono
stanca di questa situazione, degli allenamenti.
Mi
domando se sono pronta a cambiare vita, a rinunciare a tutto questo
solo per avere una mia stabilità e forse senza Edward, senza il suo
sguardo...
Passarono
ore.
La
mia pazienza si stava esaurendo, lo volevo qui con me almeno per
qualche ora e avere la possibilità di parlare o anche guardarlo.
Sono stanca di tutto, la mia vita sta prendendo una piega davvero
misera, sto perdendo tutto quello che avevo – la fiducia in me
stessa e negli altri – chi doveva proteggermi e sostenermi non ha
esitato a vendermi e a mettermi in mostra come la figlia trofeo.
Presi
il telefono e telefonai alla sola persona che poteva aiutarmi.
“Derek
devi aiutarmi, non voglio più fare questa vita. I miei genitori
stanno tentando di controllarmi, più che altro i miei soldi ed io
sono stanca. Sai cosa devi fare. Porta tutti i miei soldi all’estero
e lascia la proprietà della villa di Los Angeles a loro.
Farò
la mia ultima esibizione qui a Sochi e poi Puf!
Ahahahahahh
ma dai, saprai solo tu dove potrai trovarmi.
Grazie
per esserci sempre.”
Ed
esattamente trenta minuti dopo ecco Edward.
-Te
la sei presa comoda vedo.-
-Bella
sei sempre così acida nei miei confronti, ma ti ricordo che tu hai
preso la tua decisione ed io sto andando avanti.-
-Già.
Scusa per l’ennesima volta. Allora che ne pensi di parlare
dell’esibizione?- dissi accennando ad un sorriso.
-Allora
avrei deciso di cambiare la nostra base, niente Bach o Mozart.-
Il
suo sguardo era molto spaesato ed io non sapevo come l’avrebbe
presa.
Alla
fine presi il coraggio a quattro mani e feci la mia proposta per la
nuova coreografia.
-Sacrifice
di M. Nyman, che ne pensi? Potremmo stupire tutti oltre la giuria.-
Mi
guardava come se fossi stata un marziano ed io quasi offesa da quella
occhiata gli misi le cuffie alle orecchie e poi feci partire il play.
Le note suonate al scorrevano e nei suoi occhi riuscivo a vedere un
susseguirsi di emozioni, lo specchio delle mie.
Movimenti,
prese, Axel semplici e doppi, poi noi due con una carica di
passionalità struggente, Ed sarà unica come esibizione. Sanno tutti
che abbiamo una chimica assurda e ci conosciamo benissimo I suoi
occhi di solito limpidi erano scuri, mi prese la mano e mise l’Ipod
sulla piastra per diffondere le note del pianoforte in camera, quello
che posso dire e che non mi aspettavo che prendesse l’iniziativa.
Fremevo.
Il
mio cuore batteva mentre lui mi prendeva tra le braccia, mi
accarezzava e sfiorava i seni, i movimenti e i passi sempre più
lievi, la lentezza dei nostri movimenti erano passione pura e
struggente dolore per me. Le sue labbra mi sfioravano la calda pelle,
potevo sentire la sua eccitazione tra le natiche, mi domandavo se con
Kia provava le medesime sensazioni.
Quando
ci ritrovammo nella posizione base, non ragionai, persi direttamente
la testa.
Il
suo profumo inebriava le mie narici, colonia misto al suo odore
speziato, il suo tocco bruciava sulla mia pelle.
Le
mie mani quasi in automatico, gesto che normalmente facevo,
attirarono il suo volto vicino al mio, occhi negli occhi, finalmente
dischiuse le labbra.
Ne
approfittai per immergere la mia lingua nella sua, intraprendere una
battaglia di lingua e saliva,
ricordarmi
del suo gusto e dei movimenti che riuscivano a mandarmi in orbita.
Accarezzavo
il suo petto, le sue guance..... un gemito.
Ero
io forse? Entrambi? Non saprei....
C’era
un solo posto dove volevo essere, in un letto e con lui.
Ma
la sfortuna era dalla mia, perché qualcuno “gentilmente”bussò
alla porte, la realtà torno come un macigno ed entrambi ci
guardammo. Fui la prima a reagire, mi sistemai e aspettai che lui
facesse lo stesso, quando aprì la porta Kia era li sorridente che
reclamava il suo ragazzo.
Mi
rabbuiai, nuvole nere volteggiavano sopra la mia testa.
-Allora
Edward buonanotte, ci vediamo alle prove domani mattina dopo
colazione. Parliamo con Mark della coreografia che abbiamo in mente e
ci mettiamo a lavoro.-
Adesso
mi chiedo lui a che coreografia pensava? Perché io pensavo a quella
di cinque minuti fa.
-Notte
Kia.-
-Notte
Bella.-
-Notte
Bells.-
Il
mio nomignolo, erano mesi che non lo sentivo, soltanto lui aveva
l’abitudine di chiamarmi così. A quelle cinque lettere persi un
battito e guardandolo negli occhi sorrisi.
Passai
una nottata tranquilla.
La
mattina dopo feci più o meno quello che feci il giorno prima, solo
che questa volta vidi Edward che si stava dirigendo proprio verso di
me.
-Ok
ci sto! E se questo vuole dire mandare a quel paese quella strega di
tua madre, allora sono tutto tuo.
Cioè
non in quel senso....tutto tuo per l’esibizione...-
“Quanto
lo amavo”
-Allora
siediti e fai colazione con me e organizziamo meglio il tempo
rimanente, perché i passi vanno bene, solo un’aggiustatina qua e
la.-
Finalmente
il suo sorriso per me.
Alla
velocità della luce facemmo colazione e poi in pista.
Eccoci
entrambi in pista a danzare, a librarci nell’aria e sentire
l’elettricità nei nostri corpi.
Eravamo
una cosa sola, i nostri cuori battevano all’unisono, occhi negli
occhi, e la magia si era ricreata.
Ogni
salto, presa era come se fosse l’ultima.
La
passione era palpabile ed io sentivo il suo tocco come se fosse stato
un marchio sulla mia pelle, lo volevo.
La
musica struggente di Nyman riusciva perfettamente a descrivere il mio
stato d’animo e la passione che legava me ed Edward, l’emergenza
e la voglia di toccarci era superiore a qualunque altra esibizione.
Finì
il nostro ultimo allenamento, ore ed ore a perfezionare tutto, e
domani sarebbe stata veramente la nostra ultima esibizione.
-Edward
vieni con me per favore-
Non
ho alcuna vergogna ad ammettere cosa stavo per fare, volevo una parte
di lui con me e stanotte l’avrei avuta. C’erano ancora scintille
e la passione e la voglia erano nei nostri occhi.
Venti
minuti dopo eravamo in camera mia a fare l’amore, eravamo
avvinghiati, i nostri corpi si conoscevano perfettamente, mi stavo
donando a lui anima e corpo perché un giorno avrei avuto bisogno di
questi ricordi.
-Ti
amo Edward, ho sbagliato a lasciarti ora lo so- mentre dicevo quelle
esatte parole copiose lacrime scendevano lunga la mia guancia. Le sue
dita ad asciugarle e le sue parole a rendermi felice.
-Siamo
sempre rimasti un noi, continuo ad amarti perché i sentimenti non si
possono spegnere, non esiste un interruttore.-
Restammo
ancora un po’ a letto a coccolarci, poi ritornò nella sua stanza.
Domani
sarebbe stato il grande giorno.
Tutti
erano in fermento, chi pregava, chi vomitava e poi chi come me faceva
i classici riti scaramantici, vidi Edward che stava facendo
riscaldamento e tra poco sarebbe toccato a me, prima la categoria
femminile poi quella maschile ed infine quello di coppia.
Mi
avvicinai lentamente e poggiai le mie labbra sulle sue morbide e
calde.
Kia
e le altre rimasero di sasso, ma questo a me non importava lui era il
mio portafortuna.
Le
ore si susseguirono così velocemente che faticavo a stare dietro a
tutte le esibizioni, il risultato alla mia categoria non era stato
così scontato, ero a pari merito con una ragazza russa davvero
bravissima.
Poi
arrivò finalmente quello di coppia, ci esibimmo dopo cinque coppie,
non ero nervosa perché accanto a me avevo lui, il mio portafortuna.
Le
note di Nyman fluttuavano nell’aria e così come in allenamento i
nostri corpi come due piume
volteggiavano
in aria tra salti, prese e axel eravamo semplicemente tutt’uno
passione pura che ci bruciava dentro.
Solo
due minuti e cinquanta di esibizione che fece ammutolire tutti, alla
fine ci stavamo dirigendo insieme alla postazione dove si aspettava
di ricevere i punti.
Fino
a quel momento eravamo stati i più bravo con un punteggio che ci
fece arrivare primi, c’erano ancora quattro coppie, però alla fine
l’oro olimpico era nostro.
Tutti
eravamo in festa per quel traguardo, stavo li a guardare tutti e
aspettavo il momento opportuno per andare via, avevo già avvertito
Mark che non avrei preso l’aereo con la nazionale olimpica
americana, semplicemente sarei andata via.
Forse
lui aveva intuito qualcosa, ma non disse nulla.
Alla
fine andai via da tutti certa che dentro di me avevo portato via la
cosa più importante.
Un
pezzo di lui.

Ho letto l'intero racconto sulle note delle musiche che sono state inserite nel testo. Sono struggenti e la decisione di lei mi ha toccata dentro. Grazie per le emozioni.
RispondiEliminaQuesta è una delle più difficili da commentare perchè....non me l'aspettavo così triste. Però...grazie. Perchè è bello variare, è bello vedere come ognuna di noi ha sensazioni, emozioni, pensieri diversi e alternativi ed è meraviglioso confrontarsi con le vostre fantasie. Storia davvero bella.
RispondiEliminaBrava, chiunque tu sia!
Alyfa
Struggentemente bellissima!!!
RispondiEliminaE non si può dire altro.....non c'è altro da dire!!!
Grazie
Un Bacio
JB
Questa ha un finale aperto a mio parere. Nel senso che si può immaginare qualsiasi cosa dopo e quindi lascia spazio alla fantasia. Quindi triste sì, come ha detto Alyfa, ma fino ad un certo punto.
RispondiEliminaBrava... molto brava...
E gli altri pezziii???? hahahaahahahahh!!
RispondiEliminaSono d'accordo con Paola Barberio, il finale lascia pensare a percorsi differenti, ma forse è il fascino di questa tua storia. :D
Grazie di aver condiviso le tue emozioni con noi e in bocca al lupo!!!
sono Sparviero!!! scusa, sono entrata con l'account sbagliato!
EliminaBrava, sei riuscita darmi delle emozioni. La musica del doppio di coppia è struggente e credo che renda l'idea di come si senta la tua Bella, forse per questa lei stessa l'ha scelta. per quanto riguarda il finale, non me lo sarei aspettata, forse avrei voluto che lui la seguisse ma così saremmo cadute nel classico trito e ritrito classico finale del 'e vissero felici e contenti'. Mi ripeto, brava!
RispondiEliminaNon me lo aspettavo davvero cacchio, sono rimasta colpita dal finale davvero inaspettato. Comunque do ragione alle altre, ha un finale che potrebbe includere un seguito quindi fai tu.....a me piacerebbe leggere un seguito. Bella storia
RispondiEliminaciao!
RispondiEliminaè stato così difficile accettare il fatto che questa storia fosse proprio finita così! è stato un finale struggente di una donna che ha deciso della sua vita e si prende comunque quel poco che le mancava nonostante sia consapevole che non ne avrà più. Per la prima volta leggo di una Bella che prende questa decisione e adotta questo atteggiamento; di solito abbiamo sempre un Edward che si sacrifica e va via ma prima si fa la Bella di turno lasciandola col cuore (e l'ormone) a pezzi. Bello vedere ogni tanto qualcosa di diverso. Brava. Ora si potrebbe benissimo evolvere e farci sapere almeno cosa ne sarà di questi due a seguito della decisione di lei...anche se...forse mi piace così struggente com'è. Brava ancora.
ami
L'inizio mi ha fatto arrabbiare moltissimo. Non si dovrebbe mai rinunciare all'amore perchè ci viene imposto. Dopo naturalmente si devono accettare le conseguenze e queste sono sempre molto difficili da accettare.
RispondiEliminaL'intera os mi ha emozionato, ma la decisione di Bella mi ha fatto stare male. Non è giusto prendere un "pezzo" della persona che ami e toglierglielo senza fargli sapere niente.
Spero che tu decida di dare un seguito a questa storia perchè penso che entrambi meritino una terza occasione e Edward ha il diritto di sapere che c'è qualcuno che aspetta solo lui per crescere felice.
Questa storia mi ha lasciato con l'amaro in bocca,non capisco perchè Bella abbia deciso di rinunciare a questo amore così bello,dato che ormai non c'era più nessun impedimento e anzi se ho capito bene,un regalo prezioso in arrivo.Paola P.
RispondiEliminaciao, la storia mi e' piacciuta anche se ho trovato un velo di tristezza
RispondiEliminaHo trovato la storia molto triste e lei ha rinunciato a troppe cose per dover o voler rinunciare ancora.
RispondiEliminaSinceramente speravo che lei tirasse fuori tutto quel carattere che dimostra di avere in pista e che riuscisse ad affrontare i suoi genitori, in particolare la madre, e le facesse capire che non è solo una "macchina per fare soldi", ma anche una persona, che ha dei sentimenti ed una sua personalità.
La fuga non è una via di salvezza, a mio giudizio, almeno.
Però è anche vero che qualcuno che sa dove si è nascosta c'è e questo può adito a svariati "seguiti"!
Brava, perchè sei riuscita a trasmettere delle forti emozioni.
Samu
Ohhhhh
RispondiEliminaAnche io ho perso un pezzetto con questa OS!
Non è giusto!
malinconia e molto emozionante!
Voglio un continuo e possibilmente a lieto fine plissssss
Brava
Monica
Piango piango e ancora piango :'(
RispondiEliminaMolto malinconica questa storia, speravo che si concludesse felicemente invece lascia molto spazio all'immaginazione...
Brava!
Os molto malinconica e triste... ma bellissima ed emozionante!
RispondiEliminaAll'inizio ho sofferto con la decisione di Bella e mi sono quasi arrabbiata con lei...
Ma si sente quanto lei stessa soffre a causa di questa decisione...
Edward si è rifatto una vita, giustamente, ma lei ha deciso di portarsi dietro un pezzo di lui... e questo porta lontano l'immaginazione!
Ad essere sincera spero proprio che tu la continui :)!
Non puoi lasciarmi così... no no...
Sei stata bravissima, molto :D e grazie per averla condivisa!
Un bacio ♥!
Brava hai avuto il coraggio di fare qualcosa di molto diverso, di originale sebbene sia una storia che lasca l'amaro in bocca. I miei complimenti ! Luisa
RispondiEliminaBRAVISSIMA MA IO.VOGLIO.UN.SEGUITO!!!
RispondiEliminaIla Cullen
Molto emozionante e molto dolce. E mi piace che il finale sia aperto, lascia libera ogni interpretazione.
RispondiEliminaBrava!
Stefania Rossi
Questa storia mi ha lasciato un senso di tristezza perchè non sono riuscita a comprendere fino in fondo le ragioni del comportamento di Bella.
RispondiEliminaMi è piaciuta molto questa storia. La sofferenza di Bella nel rendersi conto che facendosi trascinare dagli altri in scelte che non condivideva non ha portato alla sua felicità, e poi la sua decisione di riprendersi Edward ed infine la sua tenacia ricompensata. Ma se posso permettermi di dirlo, proprio il finale non riesco a capire. Partendo dal presupposto che è vero che io adoro il lieto fine, ma ammetto che ci sono alcune storie in cui la giusta fine non è lieta (prendiamo ad es. Betrayal). Invece nel tuo caso mi sembra che tu abbia voluto rifuggire proprio il lieto fine senza motivo, perchè nel momento che lei riesce a rimettere a posto i genitori e a rendersi conto che la cosa più importante per lei non è lo sport e dunque capisce di amare Edward sopra ogni cosa..............sparisce da sola, perchè? Naturalmente è solo la mia opinione e forse tu l'hai fatto apposta per regalarci un continuo.
RispondiEliminaUn finale aperto, magari dopo la notte di passione a lei rimarrà ben più di un ricordo? Chissà... meriterebbe un seguito questa storia dolce-amara. Il pattinaggio sul ghiaccio a quanto pare è molto gettonato! Brava!
RispondiEliminaJTP
Molto emozionante, triste e un finale che lascia aperte tutte le porte, quindi ognuno può pensare cio che gli aggrada di più.
RispondiEliminaPersonalmente preferisco affrontare le cose e non scappare ma non siamo tutti uguali e la differenza è bella. Brava e complimenti!
Struggente emozionante coinvolgente... Peccato tu l'abbia interrotta così! Avrei voluto sapere qualcosa in più sui personaggi!!
RispondiEliminaBellissime le musiche scelte!
Complimenti!!!
Questa è una di quella fanfiction di cui PRETENDO il seguito. Mi è piaciuto come hai descritto Bella, la sua determinazione nello scomparire è tipica di chi non ce la fa proprio più... Però povero Edward!!! Sigh!!!
RispondiEliminaUn abbraccio e complimenti,
Aleuname
Ok, sono sconvolta, la fine veramente nonn me l'aspettavo, così sorpendente, e proprio per questo mi piace. Colpo di scena signori e signore. Davvero una bella storia, ti faccio i miei complimenti (per quello che possono valere), brava!
RispondiEliminaQuesta storia mi ha colpita per l'atmosfera emotiva, come se fin dall'inizio una sorta di presagio negativo aleggiasse nell'aria, il finale aperto ma leggermente cupo conclude questo racconto in effetti in linea con quelle sensazioni. Non voglio essere del tutto travolta da questa atmosfera arrendevole e mi piace pensare che l'amore non conosce confini. Edward un giorno la raggiungerà. Grazie di cuore per avere partecipato e complimenti per questa tua scelta inusuale. Cristina
RispondiEliminaMa non è finita così vero??? Ci sarà un seguito dove si combatterà per ciò che si desidera e ci fa felici ... Vero????
RispondiEliminaTriste e malinconica.... Ma sei arrivata al cuore
Brava
Lucia
1 punto
RispondiEliminaComplimenti,
Aleuname
Questa storia ha un senso solo se c'è una seconda parte, perché così Bella è una pazza e un'egoista.
RispondiEliminaPraticamente ha abbandonato Edward due volte e sempre per una decisione a senso unico e per il proprio interesse. Il peggio è che gli ha detto di aver sbagliato in passato e di amarlo ancora. Ma come? Ripeti lo stesso errore? Non riesco a immaginare cosa proverà lui non trovandola più!
La mia condanna è totale se, come credo aver capito dalla frase finale, lei è incinta. Se 'un pezzo di lui' significa questo, è ancora più egoista, perché priva un bambino di un padre che potrebbe amarlo tantissimo e sicuramente meglio di lei.
E poi tutta la grinta mostrata in pista, la decisione di andare contro sua madre e poi scappa di nascosto? Ripeto, spero tu abbia avuto in mente una seconda parte quando hai scritto questa, perché un finale così non ha senso. Sembra tu abbia voluto fare l'originale per ricevere punti in più.